Incontro con la III Commissione Consiliare

A nome di tutte le Associacioni del Cuore umbre, Quartilio Mosconi ha inviato al Presidente Solinas la sintesi delle tematiche svolte nell’audizione del 6 marzo. Ecco il testo.

“Egr. Sig.
Presidente III Commissione Consiglio Regionale
Solinas Dr. Attilio

Inviamo la sintesi delle tematiche poste dalle “Associazioni del Cuore” nell’audizione del giorno 6 c.m.
Nel ricordare che queste organizzazioni (Gli Amici del Cuore Valle Umbra con sede a Foligno, Gli Amici del Cuore Cardiopatici Alta Valle del Tevere con sede a Città di Castello, l’Associazione Cuor di Leone pro Cardiopatici Onlus con sede a Perugia, Gli Amici del Cuore con sede a Gubbio, l’Associazione Nuova Assistenza Cardiopatici con sede a Gualdo Tadino)
 svolgono una azione di prevenzione primaria nei confronti dei propri associati e della cittadinanza, con iniziative che oltre a consentire controlli del proprio stato di salute, attraverso la diffusione di materiali informativi, sostengono la cardiologia riabilitativa, ospedaliera e l’attività motoria.
 effettuano donazioni di materiali alle strutture sanitarie e defibrillatori a scuole, società sportive contribuendo a costituire zone o addirittura città cardio protette.
Questa vicinanza ai problemi cardiologici fa avanzare le seguenti necessità che dovrebbero essere recepite dal Piano Sanitario Regionale:
1. Partendo dalla premessa che il cardiopatico ha l’esigenza di essere sempre seguito perché dopo l’intervento, migliora la sua situazione, ma non guarisce, diventa di fondamentale importanza che la Cardiologia Riabilitativa lo prenda in carico e che vengano quindi applicate rigorose linee guida; prima di tutto occorre che nella lettera di dimissioni dall’Ospedale sia indicata la struttura presso la quale iniziare l’attività di riabilitazione e che tale lettera contenga addirittura un appuntamento.
2. Si richiede fortemente la creazione della degenza riabilitativa che consentirebbe di decongestionare le cardiologie e cardiochirurgie, come già indicato nel piano del 2009, considerato che, dopo l’intervento e la dimissione, alcuni pazienti hanno l’esigenza di essere seguiti h24.
3. Le attività di prevenzione necessitano di programmi finalizzati e della istituzione di un soggetto coordinatore col quale tutte le Associazioni possano interfacciarsi.
4. Si chiede un’indagine conoscitiva e una mappatura sui defibrillatori esistenti con l’individuazione di un soggetto che ne controlli l’effettivo mantenimento in funzione.
5. Si fa presente la situazione di molti cardiopatici lavoratori che non possono partecipare ad attività di prevenzione per i quali andrebbero previste facilitazioni;
6. Infine alcune questioni generali riguardanti gli Ospedali: massima attenzione alla pulizia anche effettuando maggiori investimenti, formazione adeguata per un sempre migliore rapporto paziente-medico-infermieri, curare maggiormente i Centri Salute attraverso i quali si potrebbe ridurre l’affluenza al Pronto Soccorso.
Si conferma la massima disponibilità a qualsiasi collaborazione che si ritenga opportuna.

Perugia, 13 marzo 2019

A nome di tutte le Associazioni del Cuore
Quartilio Mosconi

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